Sono state da poco pubblicate in inchiesta pubblica preliminare presso UNI due proposte di norma sui professionisti della digitalizzazione documentale e sui professionisti della privacy.
I progetti presentati sono frutto del lungo lavoro di ANORC e ANORC Professioni a favore del riconoscimento delle nuove figure professionali “digitali” e nello specifico di sei profili (Chief Digital Officer, Responsabile Open Data, Responsabile della trasparenza e della pubblicazione online, Responsabile della formazione e gestione elettronica dei documenti, Responsabile della conservazione digitale, Responsabile del trattamento dei dati nei sistemi di gestione documentale) esplicitamente previsti dalle norme primarie.
Questi profili professionali rispondono ai cambiamenti che la digitalizzazione ha portato in ogni aspetto della nostra vita e alla concreta necessità che la gestione di dati, documenti e informazioni in formato elettronico venga demandata non a chicchessia, ma a chi possiede realmente delle adeguate competenze ICT.
Oltre alle competenze ICT, così come previsto dal Framework europeo sull’e-CF, queste proposte di norma mirano a dare una connotazione multidisciplinare alle competenze e alle risorse coinvolte in questi processi, che non sono rappresentate solo da tecnici, informatici, archivisti, ma anche, ad esempio, da legali e commercialisti.
Le proposte di norma sono state formulate non solo sulla base della normativa di riferimento ma anche sullo stimolo delle reali esigenze del mercato, per dare ad aziende e pubbliche amministrazioni una chiave di lettura certa e condivisa sui profili da coinvolgere nei loro processi, ma anche per creare maggiori e più ampie opportunità lavorative.
L’inchiesta pubblica preliminare consente a chiunque di esprimere entro il 2 luglio alle ore 23:59 un voto favorevole o contrario al singolo progetto di normazione tecnica, fornendo eventuali commenti di supporto al voto. Queste norme purtroppo sono state a lungo osteggiate e boicottate all’interno di UNI, sull’onda di interessi di parte. La nostra Associazione ha perciò bisogno in questo momento anche del vostro sostegno perchè queste figure trovino finalmente il giusto riconoscimento: vi esortiamo perciò a partecipare alla consultazione e ad appoggiare le due proposte in discussione, lavorando insieme a noi a un futuro digitale più sicuro perchè basato su solide competenze.
In allegato potete visionare il testo della proposta di norma sui professionisti della digitalizzazione
Come fare