Il cosiddetto certificato di malattia “elettronico” è una mera comunicazione infotelematica priva di valore certificativo

Comunicato Stampa

             

 

     Pisa,  1 dicembre 2010

 

Il cosiddetto certificato di malattia “elettronico” è una  mera comunicazione infotelematica priva di valore certificativo

 

La Società  Medica Interdisciplinare Promed Galileo (SMIPG) concorda con quanto affermato, secondo notizie di agenzia, dall’avvocato Andrea Lisi, giurista e presidente dell’Associazione nazionale responsabile conservazione digitale dei documenti, in merito al sistema di invio dei certificati di malattia per via telematica.

Affinchè un documento digitale possa avere la stessa valenza legale di un documento cartaceo corredato di firma autografa, è necessario che il firmatario sia certo e che il contenuto del documento sia sicuramente integro ed inalterabile.

Attualmente solo in pochissime regioni l’identità  del medico è certa in quanto basata non solo su PIN code, ma anche su smart card.

In nessun caso è soddisfatta l’altra condizione, ossia la certezza dell’integrità  ed inalterabilità  del contenuto del documento, in quanto la normativa ed il sistema preposto non prevedono una firma digitale o comunque una firma elettronica qualificata.

Pertanto il nuovo sistema consente una mera comunicazione infotelematica da parte del medico di dati personali e sanitari del lavoratore ammalato e della relativa prognosi lavorativa che non costituisce, di per sè, un certificato (certum facere).

In assenza di firma digitale o di altra firma elettronica qualificata, l’unico certificato valido legalmente, sia sul piano logico che su quello strettamente legale, è quello con la firma autografa del medico redigente.

In modo altrettanto opportuno e puntuale l’avvocato Lisi ha posto anche il problema della mancanza di standard in merito al formato ed al supporto per la conservazione dei certificati di malattia “elettronici” nonchè alle problematiche relative ai loro cambiamenti nel tempo.

Dottor Luca Puccetti  – Presidente SMIPG

Eventuali comunicazioni in merito al presente comunicato devono essere indirizzate alla Segreteria della Società  (segreteria@promedgalileo.org)