Le segnalazioni di ANORC sono state accolte: per gestori di PEC e conservatori nessun aumento del capitale

Buone notizie per i gestori di Posta elettronica certificata
e i conservatori di documenti digitali
. Sembra infatti essere rientrato il
rischio
, profilatosi con lo schema di decreto legislativo recante modifiche e
integrazioni al CAD (D.Lgs. 82/2005), che il loro capitale sociale obbligatorio
passasse
rispettivamente da 1 milione per i gestori di Posta elettronica
certificata e 200mila euro per i conservatori di documenti digitali a 5 milioni
di euro
.

Nell’ultima versione della bozza di decreto pubblicata sul
sito del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, grazie
anche all’attenzione
che ANORC ha sollevato
su questa problematica
che rischiava di recare gravi
danni agli operatori del mercato, segnalandone con forza l’incongruenza – i
gestori di Posta elettronica certificata e i conservatori di documenti digitali
sono stati espressamente eliminati dall’art. 25 comma 1 lett c. della bozza di
decreto che modifica l’art. 27 comma 2 del CAD, e non dovranno quindi aumentare
fino a 5 milioni il loro capitale sociale obbligatorio.