Trasparenza della PA: si allontana il termine di adozione del piano triennale

Lo scorso 4 luglio il Civit (Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità  delle Amministrazioni pubbliche), con la Delibera n.50/2013, ha approvato, dopo consultazione pubblica, le “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità  2014-2016″.
Tali Linee guida sono state emanate in ragione dei numerosi interventi normativi che si sono succeduti in tempi recenti in questo ambito – come la legge 190/2012 e il d.lgs. n. 33/2013, così detto “decreto trasparenza”, che hanno avuto un rilevante impatto sull’intera disciplina della trasparenza allo scopo di fornire indicazioni per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità  e per il suo coordinamento con il Piano di prevenzione della corruzione previsto dalla stessa legge n. 190/2012. 
In allegato alle Linee guida sono stati forniti:

“¢ l’elenco degli obblighi di pubblicazione attualmente vigenti per le amministrazioni pubbliche con l’individuazione dei rispettivi ambiti di applicazione (allegato 1);
“¢ una nota esplicativa dell’elenco degli obblighi di pubblicazione (allegato 1.1)
“¢ un documento tecnico sui criteri di qualità  dei dati da pubblicare (allegato 2);
“¢ la scheda standard per la compilazione del Programma triennale sul Portale della trasparenza da parte delle amministrazioni statali e degli enti pubblici non economici nazionali (allegato 3);
“¢ la scheda di monitoraggio dell’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione) sull’avvio ciclo della trasparenza per le amministrazioni statali e gli enti pubblici non economici nazionali (allegato 4);
“¢ il calendario degli adempimenti in materia di trasparenza per gli anni 2013 e 2014 (allegato 5).
Tra i termini presenti nel calendario (allegato 5) desta particolare interesse quello del 31 gennaio 2014 per l’adozione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità  2014-2016.
In effetti, il dlgs 33/2013 non ha specificato un termine entro il quale adottare il piano triennale per la trasparenza, lasciando intendere che comunque vi si dovesse provvedere il prima possibile. Dal momento, però, che i contenuti del piano trasparenza devono essere coordinati anche con quelli del piano nazionale anti corruzione, non ancora predisposto, la Civit ha ritenuto opportuno rimandare anche l’adozione del primo al 31 gennaio 2014, per permettere che le disposizioni contenute nei due documenti possano essere aggiornate e coordinate con il piano della performance o il piano esecutivo di gestione.