Alla Pontificia Università Antonianum un nuovo convegno e un corso patrocinato da ANORC

Giovedì 11 aprile, dalle 14.30 alle 19, a Roma si svolgerà, presso la Pontificia Università Antonianum, il convegno dal titolo ‘IA Istruzioni per l’uso. Il Regolamento europeo AI Act’. Nel corso dell’evento, organizzato da PB Consulting con il patrocinio di ANORC e dell’Ordine degli Avvocati di Roma, verrà affrontata la tematica dell’intelligenza artificiale, analizzando i suoi molteplici aspetti. Ci sarà una discussione del Regolamento europeo IA Act, per chiarire quali siano gli obblighi nella produzione e nell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale, per poi aprire un focus per comprendere quale sia il rapporto tra deontologia professionale ed intelligenza artificiale, e un altro per esaminare l’intelligenza artificiale dal punto di vista della sicurezza sociale e della sostenibilità. In chiusura verranno approfonditi i temi sulla custodia dei dati nei sistemi di intelligenza artificiale.

ll convegno è valido per la formazione professionale continua degli Avvocati e garantisce il rilascio di crediti formativi. Durante l’evento verrà inoltre presentata la nuova edizione del Diploma universitario di Alta Specializzazione in ‘Etica e intelligenza artificiale’ della Facoltà di Filosofia, con tre indirizzi: ‘Etico-Pedagogico’, percorso accreditato dal Ministero dell’Istruzione; ‘Etico-Giuridico’; ‘Etico-Manageriale’, patrocinato da ANORC e ESGR.

“Insieme al presidente del Comitato scientifico di ANORC, il professore Donato Limone, parleremo degli aspetti etici, manageriali e giuridici legati all’intelligenza artificiale – dichiara il presidente di ANORC Professioni, l’avvocato Andrea Lisi – L’interdisciplinarietà sarà ciò che caratterizzerà questo percorso: stimoleremo un dialogo con gli studenti, oggi necessario, perché quando si parla di innovazione digitale è importante coniugare teste pensanti, quindi non artificiali, abituate al confronto e all’apertura verso orizzonti che riguardano tutti. L’innovazione digitale deve essere vista come uno strumento a disposizione e, di conseguenza, governata”.

Per l’avvocato Alexandra Lisac del Foro di La Spezia ed ex alunna della precedente edizione “è un diploma estremamente verticalizzato sull’etica dell’intelligenza artificiale, da analizzare per cogliere tutte le possibilità dei sistemi innovativi, che sono anche molto pervasivi, così da mitigare quelli che possono essere i rischi eventuali, sfruttandone invece le opportunità”.

Il nuovo Diploma universitario di Alta Specializzazione in ‘Etica e intelligenza artificiale’, partirà in concomitanza con l’anno accademico 2024/25. Per informazioni contattare diploma.ai@antonianum.eu.

[Comunicato a cura di Agenzia Stampa DiRE]