Evitare di cedere alla tentazione non è semplice. Evitare di operare un veloce “copia-incolla” e far finta di nulla, non è semplice ed appare sicuramente come la scorciatoia più breve da percorrere per garantire, in tempi brevi, l’adeguamento al GDPR. Ancora, non è semplice astenersi dal disseminare opinioni e commenti improvvisati su testi diffusi, in versione – più o meno – ufficiale, facendo emergere “per primi” la propria voce.
L’annunciata abrograzione del Codice in materia di protezione dei dati personali, è stata accompagnata, in questo senso, da non poche criticità.
In merito vi proponiamo alcune riflessioni dell’avv. Andrea Lisi, derivate dalla lettura combinata dello Schema di decreto e della Relazione illustrativa che lo accompagna, mirate a contestualizzare in mariera appropriata questa svolta storica del nostro ordinamento e a comprenderne la (non del tutto linare) metodologia di fondo.
Troverete la versione integrale dell’articolo, pubblicato sulle pagine di Key4Biz, al seguente link.
Buona lettura!