Agenda digitale di Roma, ANORC: contribuiremo attivamente al lavoro dell’Assessorato Roma Semplice

“Apprendiamo con interesse la decisione presa dall’assessora a Roma Semplice, Flavia Marzano, di dare il via alle consultazioni pubbliche per l’Agenda digitale di Roma Capitale.
Abbiamo ribadito più volte l’importanza e la necessità di digitalizzare la pubblica amministrazione italiana, facendoci diretti promotori, tra l’altro, di Digitale in Comune, progetto che risponde all’esigenza di portare i processi di gestione digitale dei documenti anche nelle amministrazioni locali (a partire appunto dai Comuni). Sosteniamo da sempre anche la digitalizzazione delle grandi PA centrali, alcune delle quali sono state direttamente coinvolte nel nostro gruppo di lavoro associativo per definire dei validi e funzionali modelli di governance che le aiutino a completare il passaggio dalla gestione cartacea di dati e documenti a quella digitale (comprensiva dei servizi da mettere online a beneficio del cittadino).
Pensiamo che per innovare digitalmente la Capitale sia però essenziale analizzare preventivamente la reale e difficile condizione in cui versa il Comune di Roma e sulla base di questa analisi (che ci auguriamo venga fatta accuratamente) avviare un progetto di digitalizzazione reale e graduale, all’insegna della trasparenza amministrativa verso il cittadino, partendo dal coinvolgimento dei singoli municipi e sviluppando delle best practice che possano essere via via estese agli altri distretti e – perché no – agli altri Comuni italiani.
Ci auguriamo inoltre che in questa iniziativa dell’assessorato per Roma semplice venga dato il giusto rilievo alla ridefinizione sistematica delle competenze e dei procedimenti in chiave prettamente digitale. Come associazione da sempre impegnata nell’ambito dell’innovazione digitale, metteremo la nostra lunga esperienza a disposizione di questo progetto e contribuiremo attivamente alla consultazione pubblica per l’Agenda Digitale di Roma Capitale, così come fatto fino ad oggi, perché si possa arrivare all’elaborazione di un testo condiviso e completo, in grado di operare una reale trasformazione della macchina amministrativa del comune di Roma”.