AVEPA inclusa tra le cinque “buone pratiche” della PA italiana

ANORC plaude al riconoscimento recentemente ottenuto da AVEPA (Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura), da parte della Commissione parlamentare di inchiesta sul livello di digitalizzazione della PA, che ha incluso l’Agenzia tra le cinque “buone pratiche” (best practice) individuate a livello nazionale per l’efficacia dei risultati ottenuti nel processo di trasformazione digitale nell’ambito dell’intera amministrazione pubblica italiana.

AVEPA, socio ANORC e AIFAG ormai da diversi anni, ha condiviso con entrambe le associazioni la soddisfazione dell’aver conseguito un traguardo istituzionale di ampia portata, che supera oggettivamente la tradizionale comparazione con altri enti pubblici operanti nel settore agricolo e più in generale con altre amministrazioni impegnate nell’affrontare il processo di digitalizzazione.

«Abbiamo sempre inteso l’innovazione tecnologica come un processo complesso, che non si limita alla semplice sostituzione della carta con i file, ma interpreta e governa il cambiamento su un piano culturale, prima ancora che tecnico e tecnologico, contribuendo a rendere disponibili strumenti e procedure che concorrano alla realizzazione di “buone pratiche”». Queste le parole espresse da Fabrizio Stella, direttore dell’Agenzia, giunte attraverso il comunicato indirizzato ad ANORC, che non può che condividere l’importanza di questo riconoscimento, frutto di un percorso compiuto insieme, attraverso il costante e vicendevole supporto, in qualità di portavoce nazionale delle esigenze di chi opera quotidianamente del settore della digitalizzazione.

Le nostre congratulazioni ad AVEPA, che possa essere un esempio per tutte quelle pubbliche amministrazioni virtuose che guardano alla digitalizzazione come un “cambiamento su un piano culturale” contribuendo alla realizzazione di “buone pratiche”.