Brunetta scrive alla PA: è ora di usare la PEC! …sì, ma come?!

E’ di pochi giorni fa l’emanazione da parte del Ministro Brunetta di una circolare la 1/2010/DDI.

La circolare, destinata a tutti gli enti pubblici, contiene un elenco di tutte le normative, più o meno recenti, aventi ad oggetto la Posta elettronica certificata e chiarisce che la mancata adozione di almeno un indirizzo PEC per ogni protocollo e la prosecuzione delle tradizionali forme di comunicazione configurano l’inosservanza di disposizioni di legge e una fattispecie di improprio uso di denaro pubblico.

Quello che assolutamente non dice Brunetta, a discapito del Titolo della Circolare, è come utilizzare la PEC, come superare i vari problemi applicativi più volte sollevati da giuristi e archivisti[1] e dagli stessi amministratori locali.

E’ corretto richiedere l’esecuzione di norme imperative, ciò che ci saremmo aspettati è che il ministro e il suo entourage individuassero regole comuni sull’applicazione di tali norme e indicassero soluzioni tecnico-pratiche per superare gli innegabili problemi applicativi che ancora affliggono la PEC.

 

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[1] “Che PEC-cato! La posta elettronica certificata tra equivoci e limitati utilizzi concreti ” A cura di Andrea Lisi e Gianni Penzo Doria