DIG.Eat 2017: diario di un grande successo

Anche quest’anno le associazioni Anorc, Anorc Professioni e Aifag, con la collaborazione scientifica e organizzativa di Digital & Law Department, hanno dato vita all’ormai consueto appuntamento nazionale del DIG.Eat, l’evento dedicato alle tematiche del digitale, giunto alla sua decima edizione, svoltasi presso il Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma.

Il decennale, promosso da oltre 60 patrocini, ha registrato numeri da record con più di 1000 iscritti, circa 700 partecipanti in presenza e oltre 100 persone in collegamento streaming, un pubblico interessato che ha alimentato un costante dibattito anche sui canali social (in particolare Twitter con l’hashtag #Digeat2017). La giornata è stata scandita dall’alternarsi di quattro tavole rotonde dedicate rispettivamente a Digital first ed eGovernment, Finance e ICT, eHeatlh e privacy, eProcurement presiedute da 41 relatori provenienti da una pluralità di contesti (istituzioni, aziende, università, professioni). Partendo dall’analisi delle tante problematicità ancora esistenti nello scenario attuale e delle reali e concrete esigenze del mercato e degli utenti, il confronto ha inteso approdare proattivamente alla presentazione di soluzioni e proposte da parte delle numerose aziende sponsor (Intesa, Hitachi, Land, Compart, CSQUA, Antica Bottega Digitale, Gruppo CMT, eDok, Syncro-Med, Digital&Law Communication, ClioCom, Studio Amica). 

Lo scopo del DIG.Eat è stato, come ogni anno, non quello di imbastire l’ennesimo, astratto discorso sulle potenzialità dell’innovazione, bensì quello di promuovere il dibattito sulla realtà concreta, concentrandosi e facendo chiarezza sullo stato attuale della rivoluzione digitale del Paese al fine di individuarne debolezze e possibili nuclei di sviluppo, andando oltre lo storytelling filogovernativo, attualmente basato su un approccio monotematico, incentrato unicamente sulla promozione degli open data. Dal confronto è emerso chiaramente come i dati aperti non possano essere l’unica panacea in grado di risollevare le sorti del digitale in Italia, sebbene costituiscano uno dei principali strumenti tecnologici messi a disposizione per favorire la radicale conversione del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione, all’insegna della trasparenza. Tuttavia, in un sistema come il nostro, rimasto ancorato alle vecchie e (in)sane abitudini burocratiche e strettamente legato allo status quo analogico, la rivoluzione digitale non può che tardare ad attecchire appieno in alcuni contesti strategici. Il nostro Paese, senza alibi o scorciatoie, deve imparare a risolvere problemi concreti, legati non solo alla semplificazione dei procedimenti amministrativi, ma anche alla valorizzazione di competenze multidisciplinari necessarie per gestire processi e procedimenti digitali, ripartendo dall’alfabetizzazione dei cittadini – anche alla luce del diritto all’uso delle tecnologie digitali – implementando la fruibilità di siti web pubblici. 

Fatte le norme ora è però essenziale favorire una trasformazione, unitaria e reale, dei comportamenti. Un’informazione corretta e capillare in materia, la creazione e la formazione di competenze digitali, il ripensamento dei modelli organizzativi tramite digitalizzazione dei processi, un approccio consapevole da parte degli operatori del settore, la consapevolezza dei vantaggi concreti, economici e strutturali, che il cambiamento digitale può portare nella vita di tutti i giorni”  ha dichiarato nel suo intervento l’avv. Andrea LisiPresidente di ANORC Professioni – “questi sono gli elementi su cui è necessario investire per lo sviluppo di un processo evolutivo, quello digital, ormai comunque inarrestabile. Tutto questo è realizzabile davvero solo se si costruisce e si pretende consapevolezza per cittadini, dipendenti pubblici e dirigenti. Ma anche imprese. C’è un intero sistema Paese da ricostruire in termini digitali, e solo su questi presupposti possono poggiarsi open data e trasparenza. Aggiungo una parola magica che dovrebbe essere la premessa di ogni azione: semplificazione di norme e procedimenti amministrativi. Senza una vera semplificazione (prima di tutto normativa) il digitale serve a poco e si posa sul caos, rendendolo solo più trasparente e contorto. A salvarci non bastano campioni digitali o straordinari Team in grado di elargire nuove promesse in uno storytelling che ormai è davvero diventato indigesto perché si ripete da anni, troppi anni.
Basta. Pretendiamo un po’ di sano silenzio. Proviamo a ricominciare davvero con pazienza e serietà”.

Non potevamo chiedere di meglio per il decennale del DIG.Eat e dell’Associazione ANORC, per questo motivo ringraziamo tutti coloro che ne hanno preso parte e hanno contribuito con il loro interesse a rendere memorabile questa edizione.

Il DIG.Eat ha trovato moltissimo spazio anche sulla stampa nazionale e locale, ecco chi ha parlato di noi:

IL FATTO QUOTIDIANO 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/23/dig-eat-2017-collaborazione-consip-sul-digitale-ma-necessario-controllare-i-controllori/3471230/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/03/23/dig-eat-2017-il-digitale-in-italia-un-disastro-servono-formazione-e-investimenti/3470922/

KEY4BIZ

https://www.key4biz.it/digitale-lisi-anorc-flop-della-politica-investire-oggi-sul-digitale-risparmiare-futuro/185094/

AGENDA DIGITALE

https://www.agendadigitale.eu/documenti/sulle-correnti-di-un-grande-cambiamento-digitale/

COR.COM

http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/46531_lisi-anorc-norme-non-bastano-rivoluzione-digitale-passa-da-skill-e-organizzazione.htm

TECHECONOMY

http://www.techeconomy.it/2017/03/28/digitale-italiano-rimasto-sullo-stomaco-rimedio-da-digeat/

AFFARITALIANI

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-italia-ha-perso-anche-questo-treno-dalla-politica-solo-slogan-470218.html

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-la-fatturazione-elettronica-semplifica-la-vita-ai-contribuenti-470376.html

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-engage-la-sfida-delle-banche-parla-giulio-murri-470373.html

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-mara-mucci-le-norme-ci-sono-servono-piu-controlli-sui-dirigenti-470348.html

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-una-rivoluzione-fallita-in-nome-del-consenso-giovanni-manca-470381.html

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-governance-controllo-baselice-le-parole-ordine-del-mercato-470330.html

http://www.affaritaliani.it/roma/digitale-italia-spende-male-datacenter-pubblici-quanti-in-tutto-il-mondo-470328.html

DIRE

http://www.dire.it/22-03-2017/111869-la-situazione-del-digitale-italia-preoccupante/

http://www.dire.it/24-03-2017/112147-digitale-a-dig-eat-2017-le-health-e-le-sfide-per-la-privacy/

OMNIROMA

http://sito.omniroma.it/digitale-ecco-la-ricetta-di-dig-eat-per-linnovazionesemplificazione-competenze-e-finanziamenti/

ROMA DAILY NEWS

http://www.romadailynews.it/attualita/digitale-dig-eat-2017-le-health-le-sfide-la-privacy-0306488

GIORNALE DEI COMUNI

http://www.gdc.ancitel.it/la-situazione-del-digitale-in-italia-e-preoccupante/

REGGIO SERA

http://www.reggiosera.it/2017/03/digitale-a-dig-eat-2017-le-health-e-le-sfide-per-la-privacy/27709/

LATINA QUOTIDIANO

http://www.latinaquotidiano.it/digitalizzazione-in-italia-un-percorso-in-fase-di-stallo-successo-per-il-dig-eat2017/

SASSARI NOTIZIE

http://www.sassarinotizie.com/24ore-articolo-403384-anorc_professioni_preoccupante_stato_digitalizzazione_in_italia.aspx

AREZZO WEB

http://www.arezzoweb.it/2017/anorc-professioni-preoccupante-stato-digitalizzazione-in-italia-382233.html

IL DUBBIO

http://ildubbio.news/ildubbio/2017/03/22/anorc-professioni-preoccupante-stato-digitalizzazione-in-italia/

ON TUSCIA

https://www.ontuscia.it/societa/digitale-dig-eat-2017-le-health-le-sfide-la-privacy-238744

ROSSO PARMA

http://www.rossoparma.com/index.php/italia-e-mondo/14135-digitale-a-dig-eat-2017-l-e-health-e-le-sfide-per-la-privacy

META MAGAZINE

http://www.metamagazine.it/digitale-a-dig-eat-2017-le-health-e-le-sfide-per-la-privacy/

AGORA ROMA 

http://www.agoramagazine.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=15725:digitale-a-dig-eat-2017-l-e-health-e-le-sfide-per-la-privacy&Itemid=628