Garante Privacy in prorogatio: pubblicato il decreto

A partire dalla giornata di ieri, il Presidente e i componenti del Collegio sono in regime di prorogatio, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 7 agosto 2019 n. 75 recante “misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni del Garante per la protezione dei dati”, approvato dal Consigli dei Ministri il 6 giugno.

Con il Parlamento occupato a votare il decreto sicurezza bis e le mozioni sulla TAV, il Governo ha trovato il tempo di approvare il Decreto che prevede la proroga dei poteri del Garante privacy per 60 giorni a partire dalla sua entrata in vigore.

Al rientro dalle agognate ferie e fino al prossimo 8 ottobre, deputati e senatori dovranno preoccuparsi di individuare le personalità che andranno a sostituire gli attuali componenti, i quali nomineranno il successore di Antonello Soro alla presidenza dell’Autorità. Nel frattempo, il Garante sarà chiamato a gestire gli affari di ordinaria amministrazione e quelli indifferibili e urgenti.

Non ci resta che attendere l’autunno, malgrado lo spettro delle elezioni anticipate si aggiri tra Palazzo Chigi e le aule parlamentari.

Potete consultare la versione integrale del provvedimento, al seguente link