Grande successo al 5° DIG.Eat di ANORC: ecco le novità  più importanti

A lavori terminati possiamo annunciare che anche questa edizione del Forum nazionale DIG.Eat sulla dematerializzazione documentale organizzato da ANORC è stata un successo. La manifestazione, tenutasi gli scorsi 26 e 27 ottobre a Roma, oltre ad aver raccolto l’adesione di personalità  rilevanti  che hanno animato uno stimolante dibattito sulle diverse facce della digitalizzazione, ha riscosso anche un ottimo successo di pubblico, con più di 150 iscritti che hanno affollato la sala del Centro Congressi Cavour ascoltando con interesse le discussioni delle tre tavole rotonde in programma. Questi sono i segni della crescente attenzione che l’attività  di ANORC catalizza su di sè e della sua sempre maggiore credibilità , soprattutto presso le istituzioni, che hanno preso parte con i loro rappresentanti all’evento: prima fra tutte DigitPA che ha presenziato con un nutrito gruppo di esperti (il prof. Pistella e i dott.ri Giovannini, Massella Ducci Teri ed Ercoli), dimostrando grande disponibilità  e apertura alla collaborazione con ANORC, che ha partecipato assiduamente ai suoi tavoli di lavoro. Altre istituzioni presenti sono state l’Agenzia delle Entrate (con le dott.sse Sassano e Cazzato), l’Avvocatura dello Stato (con l’avv. De Giovanni), il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (con il dr. Basile), il Ministero della Giustizia (con l’ing. Pontevolpe), il Ministero della Salute (con la D.ssa Biffoli), l’Archivio Centrale dello Stato (con la d.ssa Santangelo) solo per citarne alcuni, rimandando per gli altri illustri relatori al programma pubblicato sul nostro sito.

Facciamo un breve riepilogo dei temi più importanti che sono emersi durante la discussione, il cui audio sarà  a breve disponibile on line in modalità  podcast.

L’attenzione dei relatori si è soffermata su alcune implicazioni importanti delle nuove Regole Tecniche, tra cui il cambiamento dell’apparato definitorio: è emerso come la scelta di allegare alle Regole Tecniche un glossario che contempli nuove definizioni e un diverso linguaggio rispetto a quello utilizzato dalla precedente deliberazione CNIPA (n. 11/2004) sia destinata inevitabilmente a creare disorientamento tra gli operatori del settore. Inoltre, molti relatori hanno sottolineato la necessità  di un cambiamento di prospettiva che guardi alla dematerializzazione come a un fenomeno che coinvolge interi processi e non solo singoli documenti cartacei.

Altro nodo della discussione sono state le numerose incongruenze riscontrate tra le Regole Tecniche e il CAD.  Per citare solo un esempio tra i più controversi, è stata criticata la riconduzione della firma digitale nell’alveo delle firme elettroniche avanzate che, però, non fanno riferimento a un “dispositivo sicuro”, ma solo a un “mezzo sul quale il titolare ha un pieno controllo”.

In merito alle Regole Tecniche, pur se da tutti i relatori è arrivato un plauso all’attività  portata avanti in  modo trasparente e condiviso da parte di DigitPA, sono emersi dei disallineamenti rispetto alla disciplina generale.

In riscontro a tali criticità  si è manifestato il bisogno di redigere delle Linee Guida alle Regole Tecniche che rassicurino e indirizzino il mercato, attività  per la quale ANORC si è dichiarata ancora una volta disponibile a collaborare con le istituzioni.

Durante i lavori del convegno si è avuto anche un importante riscontro della validità  delle proposte avanzate dai gruppi di lavoro di ANORC: è stato annunciato da parte delle rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate l’imminente emanazione di una circolare interpretativa che apporterà  utili chiarimenti in merito alle modalità  di invio dell’impronta dell’archivio digitale che raccoglie i documenti a rilevanza fiscale. Tale circolare terrà  nella dovuta considerazione i diversi suggerimenti di ANORC contenuti nelle “Linee guida per la realizzazione e l’invio di impronte relative ad archivi di documenti fiscalmente rilevanti". Un’altra conferma alle tante tesi portate avanti dall’associazione ANORC è arrivata dal presidente della Società  Italiana di Telemedicina, il prof. Giancarmine Russo, che ha concordato con le osservazioni avanzate dal presidente ANORC, l’avv. Andrea Lisi, sulla difformità  della disciplina di invio del certificato medico elettronico (e della ricetta medica on line) rispetto alle norme contenute nel CAD.

Per quanto riguarda invece le auspicate delucidazioni circa l’emanazione delle Linee Guida sulla dematerializzazione dei documenti clinici, i rappresentanti delle istituzioni competenti presenti al convegno non hanno fatto cenno a un’imminente pubblicazione delle stesse, nonostante molte ASL in Italia abbiano da tempo adottato dei modelli organizzativi e iniziato ad attivare processi di dematerializzazione e conservazione dei documenti clinici e meriterebbero di avere chiarimenti precisi sulle procedure da seguire.

Tra i temi maggiormente attuali e innovativi di cui si è discusso occorre segnalare anche il Cloud computing – a cui ormai si affidano sempre più spesso i processi di conservazione dei dati – e la firma elettronica biometrica, ormai sistematicamente utilizzata in alcuni progetti del mondo bancario. I relatori ANORC hanno riflettuto sulle modalità  di utilizzo corretto di questi strumenti e su come vadano contestualizzati e organizzati in procedure e sistemi sicuri.

Rilevanti per numero e importanza anche le novità  emerse durante l’Assemblea Generale dei Soci ANORC che ha chiuso i lavori dell’evento. L’assemblea ha approvato la modifica statutaria che prevede la possibilità  anche per le persone giuridiche di iscriversi all’associazione, e ha acconsentito alla nascita di un nuovo organismo al suo interno, ABIRT (Advisory Board Italiano dei Responsabili del Trattamento) che darà  voce e sostegno ai responsabili del trattamento dei dati personali, favorendo la loro collaborazione con i responsabili della conservazione digitale, come auspicato dall’art.44 del CAD. Si è decisa inoltre la costituzione di un gruppo di lavoro composto dagli aderenti ad ANORC e ad ABIRT che si occuperà  specificamente della dematerializzazione e conservazione sostitutiva della cartella clinica.