L’agenda digitale italiana illustrata a Copenaghen

Il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Massimo Vari, ha partecipato alla fase conclusiva del Consiglio informale sulla competitività  a Copenaghen alla presenza dei Commissari europei Barnier e Kroes.
All’ordine del giorno dei lavori, l’informatizzazione dell’economia europea e in particolare le prospettive di realizzazione del mercato unico digitale europeo entro il 2015, con un raddoppio sia delle transazioni commerciali on line che della percentuale del PIL europeo riconducibile alla sfera digitale.

Il Sottosegretario Vari ha illustrato l’azione del governo sull’agenda digitale italiana, in particolare sulle misure discusse la settimana scorsa dal consiglio dei ministri, intese anche a ridurre i costi di transazione per le imprese e a velocizzare, fino a dematerializzare, l’attività  della Pubblica Amministrazione.

"L’impostazione dell’agenda digitale europea – ha sottolineato in particolare il Sottosegretario – riflette bene nel suo specifico settore i tre assi perseguiti dal governo italiano di rigore, equità  e soprattutto crescita. Tutto questo è declinato nelle numerose iniziative al cui avvio il Governo italiano sta lavorando, compresi nuovi strumenti per i pagamenti on-line alla pubblica amministrazione, il nuovo codice per l’amministrazione digitale, la gestione in outsourcing di canali di vendita, la fatturazione, la costante attenzione alla sicurezza delle transazioni online, l’interoperabilità  anche tra diversi Paesi membri dell’Unione Europea".

"Data la sua particolare struttura produttiva – ha concluso Vari – l’Italia beneficerà  più di altri di una progressiva ulteriore apertura all’economia digitale anche delle PMI, che costituiscono uno dei destinatari specifici dell’agenda digitale sia a livello nazionale che europeo".    

Foreign Affairs ANORC