Il dado è tratto: nel Lazio è ora possibile prescrivere una televisita.
La telemedicina sembrerebbe essere una delle soluzioni più efficaci per non congestionare le strutture sanitarie, specie nel periodo emergenziale che stiamo attraversando.
I casi di applicazione possono riguardare operazioni di routine, dove la presenza del paziente non è indispensabile, per esempio: il rinnovo dei piani terapeutici, il controllo periodico, la valutazione degli accertamenti, un controllo postoperatorio o dopo la dimissione.
È quanto testimonia Sergio Pillon, esperto indipendente del tavolo tecnico sulle tecnologie innovative, nel corso di un’ultima intervista rilasciata a Key4Biz.it, riferendo della sua personale esperienza in veste di paziente, per la programmazione da remoto di una visita cardiologica di controllo, che farà a breve.
La curiosità è che il dott. Pillon non è solo un semplice paziente, ma al tempo stesso anche un medico ospedaliero e coautore delle linee guida di indirizzo nazionale sulla telemedicina.
Un’esperienza dal triplice valore, che vi invitiamo a leggere nella sua versione completa da questa pagina e che proseguirà in occasione del prossimo webinar ANORC, in programma per il 20 novembre.