Entro l’11 aprile pubbliche amministrazione e privati devono aggiornare i sistemi alle nuove regole tecniche di conservazione digitale. In realtà è da ben quattro anni (oramai) che il legislatore ha indicato le misure necessarie da adottare per rendere il processo di conservazione dei documenti informatici di PA e privati pienamente conformi ai dettami degli standard internazionali (soprattutto OAIS – Open Archival Information System), trasposti nella normativa nazionale con l’emanazione del Dpcm 3 dicembre 2013, contenente le attuali regole tecniche per i sistemi di conservazione.
A scanso di equivoci, è utile sottolineare che l’adeguamento vale per tutti i sistemi di conservazione, sia per quelli di pubbliche amministrazioni ed enti pubblici, sia per quelli di soggetti privati, che siano gestiti in house o affidati a un fornitore esterno, sia esso un conservatore accreditato o meno.
In previsione dell’imminente scadenza l’Avv. Sarah Ungaro, vicepresidente di ANORC Professioni e Francesca Cafiero, Consulente Archivista Digital & Law Department Studio Legale Lisi, affidano alle pagine di Agenda Digitale un’analisi delle principali novità per il corretto funzionamento del Mepa e procedure Consip.
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buona lettura!