Professionalità e competenze nelle politiche del lavoro e nella contrattazione Nazionale

Chiuso ieri l’evento promosso da CoLAP a cui ha partecipato Alessandro Selam, direttore ANORC che ci riporta la sua testimonianza sulle tematiche trattate, con brevi focus di intervento, che meglio descrivono il nostro spirito associativo.

INIZIAMO DALLE COMPETENZE:

Le competenze professionali diventano sempre più l’elemento chiave comune a tutti professionisti nell’accesso al lavoro e nella definizione del compenso, quale elemento distintivo del valore del professionista.
Per essere più espliciti, vogliamo definire tutto ciò che consente di trasformare il costo di una prestazione professionale, in valore che produce con la sua attività a servizio del mercato.

Per questo, forte è l’impegno di ANORC Professioni nella formazione delle competenze e nella definizione dei processi di assessment e di attestazione delle stesse, in ottica di crescita permante delle competenze acquisite.

I NOSTRI OBIETTIVI:

L’importanza delle competenze, quale fondamento del valore del professionista è la base solida su cui abbiamo poggiato la nostra attività, principio che abbiamo sempre condiviso con associati, associazioni e Istituzioni per dar voce alle esigenze di tutti gli interlocutori dell’economia digitale.
Il lavoro che tutti giorni ANORC Professioni svolge è per dare un concreto riconoscimento contrattuale della competenza professionale, con un approccio focalizzato alle politiche del lavoro autonomo in attuazione e ampliamento della Legge n. 81/2017.

LA STRADA CHE PERCORRIAMO:

Siamo le scelte che facciamo!

Abbiamo discusso e argomentato con CoLAP su come possiamo rendere fruibili e adeguati gli strumenti normativi in ambito di contrattazione nazionale, con particolare attenzione a:

Professionisti dipendenti:
partecipazione alla contrattazione dei CCNL per modificarne gli aspetti normativi e retributivi, considerando: sia l’attestazione dell’associazione di appartenenza (o la certificazione) come titolo di possesso delle competenze richieste, che il conseguimento degli obiettivi pianificati come parametro addizionale nella determinazione del compenso variabile.

Libero professionista:
l’attuazione e l’ampliamento della Legge n. 81/2017 con la partecipazione al Tavolo Tecnico permanente sul lavoro autonomo presso il MiLPS (art. 17) affermando la parificazione dei professionisti ordinisti e associativi (in possesso di attestazione delle competenze) , in merito al valore e affidabilità professionale, diritto al welfare, anche integrativo delle prestazioni previdenziale, sanitarie e sociali (art. 6) e le condizioni d’accesso alla formazione permanente.

Una doppia chiave di lettura per il Professionista:
Il professionista come fruitore dei servizi (opportunità) dei CpI ai sensi dell’art. 10 della legge 81/2017, la possibilità di aderire ai servizi di informazione su bandi e appalti pubblici (art. 12) anche in forma aggregata.Il professionista diventa alimentatore di opportunità di impiego,riqualificazione e aggiornamento per il tramite dei CpI.

Propositivi e dialogo sempre aperto:
In quest’ottica che operiamo per la promozione della presenza delle associazioni professionali iscritte all’elenco del Mise nei centri per l’impiego,ricercando forme di finanziamento per sviluppare servizi innovativi integrati per il lavoro professionale nei CpI.
Per rendere queste operazioni attuabili abbiamo bisogno di un piano di comunicazione integrato tra gli Osservatori sulla consistenza e l’evoluzione della domanda/offerta, per ambito professionale, in collaborazione con INAPP e ISTAT.