La Coalizione dei Conservatori Accreditati richiede le modifiche alla Circolare ACCREDIA 36/2016

Nella giornata di ieri la Coalizione dei Conservatori Accreditati ANORC-AIFAG ha fatto pervenire all’Agenzia per l’Italia Digitale e ad ACCREDIA una lettera ufficiale con la quale si chiede che vengano apportate alcune modifiche alla Circolare ACCREDIA 36/2016 e con cui si sollecita una valutazione attenta delle implicazioni che la procedura (così come è attualmente) comporta.

Modifiche che si ritengono necessarie in quanto la Circolare ACCREDIA richiede adempimenti di gran lunga più onerosi rispetto a quelli previsti per situazioni analoghe e l’aggravio del procedimento di accreditamento crea difformità di trattamento tra le imprese che hanno ottenuto l’Accreditamento dall’Agenzia per l’Italia Digitale prima del 14 settembre 2016 ai sensi della procedura semplificata enerando il dubbio che possano essere violate le norme sulla concorrenza.
Nell’interesse dei Conservatori già accreditati che la Coalizione rappresenta (ma anche delle imprese che affronteranno il processo di accreditamento nel prossimo futuro) e della correttezza nella fornitura del servizio di conservazione digitale dei documenti verso le PPAA, vorremmo proporre quelli che riteniamo gli interventi necessari, alla luce della normativa attualmente in vigore.
Animati da spirito assolutamente collaborativo, l’intento della Coalizione dei Conservatori Accreditati è di fare chiarezza nel mercato della gestione e conservazione digitale di dati e documenti, al fine di renderlo più sicuro e consentirne in tale modo uno sviluppo rapido e consapevole.

In allegato la lettera saopracitata con le nostre osservazioni e la richiesta di modifiche che riteniamo indispensabili nella Circolare ACCREDIA 36/2016.

Allegati

documenti/notizie/Lettera_AgID_ACCREDIA.pdf;Lettera richiesta modifiche Circolare ACCREDIA 36/2016 – 1 febbraio 2017;