Varate le linee guida per la gestione del rischio cibernetico

Con un comunicato diramato dal DIS, Dipartimento per la Sicurezza delle Informazioni, si rende noto che sono state varate le Linee Guida per la gestione del rischio cyber ed il rafforzamento della difesa cibernetica.

Le linee guida vanno così ad innestarsi nel framework introdotto dalla Direttiva NIS, recepita in Italia con il D.Lgs 65/2018 che, tra l’altro, individuano le Autorità competenti per l’attuazione della normativa Ue (i ministeri dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Economia, della Salute e dell’Ambiente in collaborazione con Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano).

Il DIS sottolinea l’importanza di questo passo in avanti sul fronte della sicurezza cibernetica e della protezione dei dati, in quanto vengono indicati in concreto agli Operatori di servizi essenziali gli strumenti e le procedure necessari per innalzare la sicurezza di reti e sistemi, e garantire, quindi, la resilienza dell’intero Sistema-Paese. Le linee guida infatti, basate sul framework nazionale per la cybersecurity, saranno condivise nel mese di luglio con i 465 Operatori di servizi essenziali (Ose) individuati nel dicembre 2018: ossia organizzazioni pubbliche e private che garantiscono i servizi indispensabili nei settori energia, trasporti, bancario, infrastrutture dei mercati finanziari, sanitario, fornitura e distribuzione di acqua potabile.

L’approvazione delle linee guida è il frutto di un ampio lavoro coordinato dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis) con tutti gli “attori Nis” italiani.

Vi invitiamo a consultare l’approfondimento a firma dell’avv. Davide Maniscalco, pubblicato all’interno della sua rubrica Of.cs Report, al seguente link