Sono di recente pubblicazione in Gazzetta ufficiale due provvedimenti di AgID che riguardano, rispettivamente, il Difensore civico digitale e il potere sanzionatorio con relative procedure.
Ecco le novità nel dettaglio:
Difensore civico e segnalazioni
Sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale è stata pubblicata la determinazione n. 610/2021 del 29 novembre 2021, con cui è stata approvata l’adozione del «Regolamento recante le procedure finalizzate allo svolgimento dei compiti previsti dall’art. 17, comma 1 -quater , del CAD». Il regolamento disciplina il procedimento di accertamento per individuare la non manifesta infondatezza o meno delle Segnalazioni presentate al Difensore digitale. A quest’ultimo è demandato il compito di definire le segnalazioni su presunte violazioni del CAD e alter norme relative alla digitalizzazione ed innovazione.
Potere sanzionatorio e relative procedure
Sempre all’interno del portale dell’Agenzia è possibile consultare la determinazione n. 611/2021, avente ad oggetto l’adozione del «Regolamento recante le procedure di contestazione, accertamento, segnalazione delle violazioni in materia di transizione digitale e di esercizio del potere sanzionatorio ai sensi dell’articolo 18 -bis , del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modifiche». Il presente regolamento disciplina i procedimenti di accertamento, contestazione, segnalazione e irrogazione delle sanzioni per le violazioni alle disposizioni sopra indicate.
La spinta per l’adozione di tali misure giunge anche da quanto previsto dal PNRR (DL n. 77 del 31 maggio 2021, contenente disposizioni in materia di “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”) considerata anche l’urgenza di regolamentare e disciplinare l’esercizio delle attività di accertamento, contestazione, segnalazione e irrogazione delle sanzioni per le violazioni degli obblighi di transizione digitale, già previsti dal CAD.
Tra i primi obiettivi del PNRR vi sono, difatti, l’ innovazione e la piena transizione digitale e tali misure si rendono indispensabili ai fini dell’attuazione e della regolamentazione delle relative violazioni in materia. Queste novità di affiancano ai recenti aggiornamenti del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2021-2023 e confermano la spinta verso l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione della PA.
L’aggiornamento del Piano triennale 2021-2023, in continuità con la precedente edizione, consolida l’attenzione sulla realizzazione delle azioni previste e sul monitoraggio dei risultati attesi, rappresentando sempre di più una vera e propria guida operativa per tutte le amministrazioni.