Eletto in assemblea il nuovo presidente ANORC

Si è svolta nella mattinata di oggi, 11 maggio 2018, l’assemblea annuale dei soci ANORC, durante la quale si sono tenute le elezioni per il rinnovo della carica presidenziale. I soci riuniti hanno designato come nuovo Presidente Riccardo Genghini, notaio in Milano, esperto di sicurezza informatica e fondatore di Euronot@ries GEIE, già esponente del direttivo ANORC, che subentra a Giovanni Manca (vicepresidente), consulente esperto in dematerializzazione e sicurezza ICT per Land Srl e già esponente del Comitato dei Saggi ANORC. Con l’elezione di Genghini, ANORC acquisisce un respiro più internazionale, dal momento che il notaio è anche chairman di ETSI (European Telecommunication Standardisation Institute).

Penso che la conservazione come viene fatta in Italia costituisca un punto di eccellenza – ha dichiarato il neopresidente Genghini Nel campo dell’innovazione e delle tecnologie, l’Italia presenta la caratteristica di essere avanti come sapere e potenzialità, mentre ha il limite di avere aziende piccole o troppo piccole rispetto agli obiettivi che il sapere e le capacità che dimostriamo di avere sul mercato, ci danno. Vorrei dedicare i miei due anni da presidente di ANORC a cercare di fare squadra. Sono tuttora il notaio di CIMU, l’Unione Italiana dei Costruttori di Macchine Utensili, che facendo squadra hanno portato le piccole aziende italiane a essere competitor temibili, e ci sono settori nel mondo delle macchine utensili dove abbiamo anche l’80/90% del mercato. In due anni non si riesce a fare tutto questo, ma spero si possa avviare questo processo”.

Anche l’attuale vicepresidente Giovanni Manca ha voluto rilasciare alcune considerazioni a margine dell’assemblea: “ANORC con la nuova presidenza mantiene la sua linea evolutiva, ora ci evolveremo ulteriormente sul fronte internazionale. Il neopresidente ha lasciato un messaggio positivo, di eccellenza italiana, la mia attività proseguirà, continuando un percorso già intrapreso, ora in qualità di vicepresidente”.

Alessandro Selam, direttore generale di ANORC ha commentato: “L’elezione del notaio digitale Riccardo Genghini, nelle speranze dell’associazione e nelle promesse fatte da lui stesso, potrà dare indubbiamente un respiro europeo alle attività di lobbying e di rappresentanza del mercato della gestione digitale dei documenti e della conservazione”.

Infine il Segretario Generale di ANORC e presidente di ANORC Professioni, l’avvocato Andrea Lisi, ha ribadito che il notaio Genghini è “più avanti di almeno dieci anni rispetto a quello di cui discutiamo in Italia. È un onore che ANORC abbia un rappresentante che siede a tavoli europei, è un salto di qualità, e può continuare a presidiare tematiche come protezione dei dati e digitalizzazione in maniera molto più attenta, mantenendo la lente del giurista. Genghini ha una doppia anima, quella del giurista in quanto notaio, e allo stesso tempo porta avanti un’organizzazione aziendale che si occupa di conservazione digitale dei documenti. A mio avviso è il miglior presidente che ANORC possa avere