Andrea Lisi su Huffington Post Italia
Attualmente il sistema di voto italiano si basa (oggi come nel referendum fra monarchia e repubblica del 1946, e questo dovrebbe far riflettere) sull’utilizzo della scheda cartacea e della matita copiativa, una matita “speciale” che dovrebbe dare maggiori garanzie di inalterabilità del voto dal momento che il suo tratto può essere cancellato solo per abrasione.
Il voto cartaceo però non è sinonimo di sicurezza e trasparenza totale, eppure resiste imperterrito nel tempo oscurando la sperimentazione e prima ancora il dibattito sul voto elettronico.
Perché in Italia il voto elettronico è ancora un tabù? Prova a spiegarlo l’Avv. Andrea Lisi sulle pagine di Huffington Post Italia, leggete qui.