Siamo sicuri che occorra partire dagli open data per avviare la digitalizzazione nel nostro Paese? Siamo certi che la trasparenza possa essere assicurata senza una semplificazione reale e senza un ordine garantito agli archivi digitali a livello locale? Nonostante i buoni propositi in Italia la rivoluzione digitale non decolla; la trasparenza, la partecipazione e l’innovazione rimangono slogan e non si concretizzano mai.
Un dilemma tutto all’Italiana quello della rivoluzione digitale, diventata sempre di più un miraggio (o forse un’amara barzelletta) per tutti i cittadini del nostro Paese. L’avv. Andrea Lisi, Presidente di ANORC Professioni, ha affidato alle pagine di Key4biz, una nuova, pungente riflessione sul ripetersi dello storytelling della digitalizzazione, ormai davvero indigesto da anni, troppi anni.
Al seguente link la versione integrale dell’articolo.
Il confronto proseguirà in occasione dell’evento nazionale del DIG.Eat, che si terrà a Roma il prossimo 23 marzo presso il Centro Congressi Fontana di Trevi. Metaforicamente ispirato alla celebre pellicola di Matrix, l’edizione decennale “Benvenuti nel mondo reale”, intende raccontare, fuor di retorica, la contrapposizione tra vita reale e realtà simulata, ovvero, fra quello che la digitalizzazione dovrebbe essere e quello che realmente è in Italia. Sempre con critico ottimismo e fiducia (non cieca, ma da rendere solida e credibile) nel futuro del digitale. L’iscrizione all’evento è gratuita
Vi auguriamo buona lettura, in preparazione del Dig.Eat!