Online il Numero 8 della Rivista DIGEAT, il trimestrale del progetto di slow food culturale sostenuto scientificamente da ANORC

È online il nuovo numero della Rivista DIGEAT, il trimestrale del progetto di slow food culturale diretto dall’Avv. Andrea Lisi e supportato scientificamente da ANORC che ha come obiettivo quello di riflettere, senza fretta, sui principali temi del digitale.

Il numero 8, dal titolo “Signs of (digital) life”, traccia un filo invisibile tra il successo del DIGEAT Festival e la prossima edizione, prevista per l’autunno 2026, invitando a riflettere sull’urgenza di individuare e preservare segni di vita nel contesto digitale: un ecosistema sempre più iperconnesso, esposto al rischio di essere progressivamente dominato dalle macchine.
L’uscita include 19 contributi inediti incorniciati dall’editoriale di presentazione scritto a quattro mani dal Direttore del Progetto editoriale, Avv. Andrea Lisi, e dalla Vice direttrice, Avv. Antonella D’Iorio, dalle Conclusioni del Direttore e da una nuova riflessione dell’Art Director Marcello Moscara che per l’occasione ha curato un progetto fotografico incentrato sul significato del filo che lega i dispositivi digitali che usiamo quotidianamente.

Ricordiamo che la Rivista DIGEAT, la piattaforma DIGEAT+ e il terzo livello del Progetto dedicato alla Formazione sono curate da Digitalaw srl, ufficio comunicazione e segreteria organizzativa di ANORC, la quale ha voluto dare vita ad un nuovo servizio di divulgazione di alto profilo, innovativo e di rottura nel panorama digitale odierno e che rappresenta un palcoscenico privilegiato per tutti gli associati.

In virtù di questa storica collaborazione, ANORC ha deciso di diventare partner scientifico del progetto insieme a Studio Legale Lisi, Assoutenti, Costituente Terra, CUIRIF, Oikos Mediterraneo, SIT, UNINFO e ad alcuni partner di prestigio come Bucap SpA, CSA Documents, Google, Ladybet e tNotice, anch’essi protagonisti di questo nuovo modo di fare divulgazione.