Pubblicato il D.P.R. n.15/2018, relativo al trattamento dei dati effettuato per le finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia

Segnaliamo che è stato pubblicato ieri, in Gazzetta Ufficiale, il D.P.R. n.15 del 15 gennaio 2018 (in vigore dal 29 marzo 2018) recante l’individuazione delle modalità di attuazione dei principi del Codice in materia di protezione dei dati personali relativamente al trattamento dei dati effettuato, per le finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia.

Il D.P.R. appena pubblicato precede un secondo Decreto attuativo, in corso di approvazione, inteso a regolare, in particolare, i trattamenti di dati personali effettuati dal C.E.D, aggiornando le disposizioni attualmente in vigore, risalenti a ben 36 anni fa (D.P.R. 378/1982, in attuazione dell’art. 11 L. 121/1981).

Il D.P.R.  n.15/2018 è stato emanato in attuazione dell’art. 57 del D. Lgs.196/2003, che demanda a un Decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro della Giustizia, l’individuazione delle modalità di attuazione dei principi del Codice privacy, con riguardo al trattamento dei dati effettuato, per finalità di polizia, dagli organi, uffici o comandi di polizia e dal Centro elaborazioni dati (C.E.D.) dello stesso Ministero dell’Interno.

Vi invitiamo a consultare, per completezza, i Pareri resi sullo schema del D.P.R., dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e dal Consiglio di Stato.