L’adozione della Determinazione del 21 giugno 2019, n.166/2019 recante “Emanazione nuovi schemi di convenzione per l’adesione al sistema pubblico dell’identità digitale (SPID) per i gestori delle identità digitali e per i fornitori privati di servizi”, ha comportato l’introduzione di alcune importanti novità per SPID, aggiornando e abrogando la Determinazione 366/2017 e introducendo tariffe più ragionevoli per i fornitori di servizi privati.
L’ing. Giovanni Manca interviene sulle pagine di Agendadigitale.eu per commentare le novità che interessano la definizione del modello di pricing e il calcolo del corrispettivo che i service provider dovranno pagare ai gestori. Si tratta di un passaggio cruciale per SPID, sebbene alcune questioni attendano di essere definite con più chiarezza, come nel caso delle grandi strutture private che offrono servizi al pubblico in convenzione con la PA.
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