La Determinazione n. 455/2021 disciplina i nuovi criteri per la fornitura del servizio di conservazione dei documenti informatici, riuniti in un Regolamento che prevede i requisiti generali nonché i requisiti di qualità, di sicurezza e organizzazione necessari per la fornitura del servizio.
Questo rinnovo, però, porta con sé dei punti controversi e rischia di minare le basi del mercato, quello della conservazione in favore di soggetti pubblici, già poco delineato e incerto.
Per una puntuale visione dello stato dell’arte gli avv.ti Andrea Lisi, Presidente ANORC Professioni, e Luigi Foglia, Segretario Generale di ANORC hanno approfondito il tema sulle pagine di AgendaDigitale.eu
Come e quando?
L’emanazione del Regolamento da parte di AgID è stata comunque prevista dall’articolo 34, comma 1-bis del Decreto legislativo n. 82/2005, come integrato e modificato dal Decreto Semplificazione (D.L. 76/2020), convertito con Legge n. 120/2020 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2022, data a partire dalla quale sarà abrogata la Circolare AgID n. 65/2014.
I contratti in essere alla data di entrata in vigore del Regolamento, resteranno validi sino al termine di scadenza previsto, fatta salva la facoltà della PA affidataria di verificare il possesso dei requisiti per la fornitura del servizio e richiedere ai conservatori di acquisire, entro un congruo termine, uno o più requisiti eventualmente mancanti.
Per continuare la lettura, vi invitiamo a consultare la versione integrale dell’articolo, pubblicata su Agendadigitale.eu